Gigion Abossa

Curiosità spezzine. Una delle figure più caratteristiche e ruspanti della vecchia Spezia, e’ senz’altro quella di Gigion Abossa.

Si chiamava Bruno Bonati ed era originario della zona di piazza Brin. Era soprannominato Gigion perché gli piaceva “gigionare” e abossa perché utilizzava spesso questo termine.

Quando in piazza Brin vi costruirono la fontana, gli spezzini inizialmente, secondo l’usanza della fontana di Trevi, voltando le spalle vi buttavano alcune monetine.

Si racconta che Gigion Abossa non si lasciò sfuggire tanta “abbondanza” e al grido di “largo fanti, a ve fao vede me come se fa” entro’ dentro la vasca della fontana tra gli applausi degli spezzini. Il tanto clamore suscitò l’interesse di alcuni vigili, che velocemente si diressero verso il centro della piazza.

A nulla valsero gli avvisi:” Ocio Gigion, la ghe e gofe”. Arrivati i vigili Gigion continuò con la sua raccolta nonostante i richiami della forza pubblica. Alla fine, dopo molti solleciti, anche un pò irritato rispose :” O semo, te ne vedi ca stò cangiando mile lie?

abossa

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