La città e il cinema – Veruschka – Poesia di una donna

E’ del 1971 VERUSCHKA – POESIA DI UNA DONNA, film scritto e diretto dal noto fotografo di moda Franco Rubartelli. Protagonista è Veruschka, altrettanto nota fotomodella, già apparsa cinque anni prima nel capolavoro di Michelangelo Antonioni BLOW-UP. Veruschka interpreta una modella in crisi esistenziale, combattuta tra l’incertezza di vita, i ricordi d’infanzia, una vita fatta di viaggi e lavoro ma sostanzialmente vuota. La relazione con un compagno che sente di non volere più completa il quadro.

schermata-veruschka

La storia è molto triste, scandita da una sognante colonna sonora di Ennio Morricone che merita l’ascolto. Rubartelli conduce questo dramma psicologico con una messa in scena visionaria, psichedelica, e il film rappresenta uno dei numerosi discorsi sulla crisi umana, in particolare della donna, che il cinema italiano affrontò a cavallo tra i Sessanta e i Settanta, in anni di mutamenti e incomunicabilità: malessere di vivere contrapposto a progresso, bellezza e lusso contro incertezza e vuoto. A sorpresa, improvvisamente, nell’errare dei protagonisti, appare la scogliera di Grotta Byron, appena riconoscibile in alcune inquadrature della durata di pochi secondi, mentre un corpo precipita nel mare in tempesta.

poster-veruschka

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *