La città e il cinema – Più micidiale del maschio

Più micidiale del maschioIl successo dei film di spionaggio con protagonista James Bond, nati dai racconti di Ian Fleming, dilagò dai primi anni sessanta e incrementò la moda del genere “spy”. Il primo film con 007 è del 1962. Storie di intrighi internazionali, di scienziati pazzi chiusi in laboratori segreti in lotta contro l’ordine costituito per la conquista del mondo, armi fantascientifiche e situazioni da fumetto pop. Il genere era internazionale, e anche in Italia registi come Umberto Lenzi, Sergio Grieco o Riccardo Freda, tre mostri sacri dei generi, realizzarono diverse pellicole con protagonisti agenti 008, 077, e addirittura 777. In un pugno di anni, intorno alla metà degli anni sessanta in Italia furono prodotti centinaia di film di spionaggio. Anche il regista Sergio Sollima, padre di Stefano, contemporaneamente noto per SUBURRA, realizzò un agente 3S3. Gli intrighi si snodavano spesso tra Roma, Londra e Instambul, città frequentatissima dalle spie del cinema. Nel 1967 una produzione inglese realizza il film DEADLIER THAN THE MALE (PIU’ MICIDIALE DEL MASCHIO), storia di un criminale che trama ai danni di alcuni magnati del petrolio. Le interpreti femminili sono due bellezze come la iugoslava Sylva Koscina e la tedesca Elke Sommer, volti noti e fascinosi del cinema italiano e non dell’epoca. Il regista è Ralph Thomas, autore di intriganti film come IL SOLE SCOTTA A CIPRO e RAPINA IN BERKELEY SQUARE. La produzione sceglie Lerici, e in particolare il suo castello, attribuendogli il luogo della dimora del cattivo di turno, e immaginandovi che il cattivo, all’interno, custodisca una tenebrosa gigante stanza a scacchiera, con come pedine inquietanti automi a grandezza umana. Gli interni non sono gli originali del castello di Lerici, che nella finzione della storia si immagina raggiungibile in automobile come fosse una villa privata (alcune fantasiose inquadrature ne sono la dimostrazione). PIU’ MICIDIALE DEL MASCHIO è un film leggero, d’atmosfera pop, soleggiato ed estivo.

Curioso e degno di memoria pensare che uno dei celebri romantici paesi del Golfo dei Poeti sia stato testimone di un capitolo artistico così surreale.

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