Cartine spezzine

Curiosità spezzine. Una delle più antiche cantine spezzine, se non la più antica, e’ stata quella di Luigi Bonati, in arte Gigio.

Questa sorgeva nel vecchio quartiere del Torretto che si trovava nella zona dell’odierna Piazza Verdi.

Il proprietario, Luigi Bonati, che oltre essere un appassionato di letteratura, era un proprietario di cave dalle quali si estraevano le pietre per lastricare le strade.

La cantina del “Gigio” era famosa per il vino, ambrato e ricco, che veniva ricavato dall’uva di Biassa. Il “vino rinforzato” veniva offerto a coloro che ne fossero stati degni di berlo.

Tra i tanti frequentatori di questa cantina vi erano infatti molti poeti tra cui Giosue’ Carducci, Giovanni Pascoli e Severino Ferrari.

La cantina, tutt’altro che elegante e confortevole, possedeva però il più magico dei tesori, un vino prezioso impastato di miele e di sole, di una trasparenza mirabile e di una ineguagliabile forza.

In particolare Carducci frequentò la cantina del Gigio tra il 1886 ed il 1890 dove si innamorò del vino del Bonati tanto da richiederne l’invio anche presso la sua abitazione a Bologna.

Storia & Storie di Marco Tarabugi per MadeInLaSpezia.

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