I nostri vini dal Mar Ligure ai Caraibi

11L’ottimismo realistico di Olivia Lotti comincia a dare i suoi frutti. La passione, la capacità e la passione che ha voluto e saputo mettere nella Tenuta La Ghiaia, alle porte di Sarzana, e la ricerca dell’eccellenza stanno portando lontano i suoi vini. Lontano, tenendo ferme e curate le sue origini come è stato per il recente invito della Provincia al Croce di Malta, alla Spezia, per Saperi e Sapori. L’Azienda, in perfetta simbiosi con il raffinato Resort, nella Tenuta, di Porto Lotti, dopo aver curato, in questi anni, il prodotto, ha dato forma e struttura a una nuova rete commerciale con i vini della Tenuta La Ghiaia che stanno riscuotendo apprezzamenti e riconoscimenti in Italia e all’estero.

3Pro quota quali sono oggi le destinazioni?
Olivia Lotti ci tiene a partire dall’estero, “al quale è destinato il sessanta per cento della produzione. All’Italia il quaranta per cento. Parliamo ovviamente di una produzione di nicchia in ossequio alla mission di qualità alla quale ci siamo votati”.

La curiosità impone allora di metterci davanti a una cartina geografica per indicare con le bandierine dove è apprezzato il vino della Tenuta…
“Negli Stati Uniti, da New York alla California, passando per Las Vegas. Siamo in Russia e in Svizzera. E ora, tornando oltre Atlantico, stiamo entrando nei Caraibi”.

15I Caraibi!? Dovrebbe essere una meta naturale per vini che si sposano con chi va per mare.
“Che sia di buon auspicio, anche perché il mare è per la Tenuta il primo luogo di riferimento di Porto Lotti”.

Sono infatti un inno al mare e alla marineria, a cominciare dai nomi, i gioielli di questa terra generosa ai quali è affidata la fortuna dell’export.
“Tre i vini bianchi, tutti Vermentini al 100% e Doc Colli di Luni, Almagesto bianco, Alys (Atide, una conchiglia marina), Ithaa, e due vini rossi, Doc Colli di Luni, Almagesto rosso e Undici-nodi, oltre a Aquavitae e Olio Extra Vergine di oliva”.

E in Italia?
27“Dopo la nostra costa dalla Versilia al Tiglio e a Genova siamo a Milano e da ultimo a Modena’ attenzione al nostro
Golfo”. La Tenuta, che dista sei chilometri da Porto Lotti, del quale Olivia è Presidente, si estende su undici ettari.

E’ un esclusivo evergreen con al centro un grazioso borgo ristrutturato, che comprende la Villa Padronale, la nuova Cantina, la Sala degustazioni, le cinque esclusive Suites arredate con pezzi di antiquariato da uno stile eclettico e un mix di charme. Ma non si respira un’aria aristocratica ma l’aria di una tranquilla residenza dì campagna con il gusto del buon vivere.

1E’ in questo comfort che i pregiati vini si sposano con la cucina di mare e di terra, la cucina della bassa Liguria dove il terreno è argilloso ma le radici delle vigne affondano nel sub-strato ghiaioso (La Ghiaia) coltivale a mano con la tecnica della coltura biologica.
E’ qui che la cantina si mostra in tutta la sua elegante e moderna efficienza nei serbatoi in acciaio inox, nelle giare di terracotta vetrificate e nelle vasche in cemento ovoidali che favoriscono il costante flusso circolatorio del vino per favorire l’affinamento “sur lies” come è d’uso in Borgogna.

Porto Lotti Magazine – Periodico di informazione – anno 9 n° 15 – 06-2014 – Enzo Millepiedi.

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