“La bestia” del Castello…

Curiosità spezzine. Il pomeriggio del 28 settembre 1907 il pittore spezzino Felice Del Santo disse di aver visto, mentre stava dipingendo presso il Castello San Giorgio, una specie di mostro, un drago o un grosso lucertolone.

In città fu subito polemica e la notizia rimbalzo’ sulle numerose testate giornalistiche dell’epoca.

Da subito “la bestia” del Castello entro’ nelle leggende e nei racconti degli spezzini non senza un pizzico di ironia nei confronti del famoso pittore.

Un giornale locale, La Gazzetta, diede anche la notizia di un premio messo in palio dal Comune per chi avesse catturato la bestia. Per questo motivo Ogni angolo del castello venne ispezionato approfonditamente, ma della bestia nessuna traccia.

Spuntarono come funghi gli spezzini tuttologi: c’era infatti chi lo identificava in un canguro, chi in un ramarro e chi in un lucertolone.

Sul “Corriere della Spezia” il buon Gamin, alias Ubaldo Mazzini, dedico’ al fatto i seguenti versi:

“Felisin ch’i petuava

Soto i archi der caste

I te senta remae

Ent’er mucio de giaon

I se vorta e i te da’ en guisso,

E i te veda na bestiassa

Bruta, leda e ‘nveleni”…..

Alla fine tra le tante ipotesi che vennero formulate ce ne fu una abbastanza credibile; cioè’ che si potesse trattare di qualche animale esotico, un iguana o un varano, fuggito da uno dei tanti circhi che allora venivano in città.

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