Questo Santuario è sorto per la devozione del popolo della Spezia

Curiosità spezzine. Attorno alla metà del ‘500, il canale Lagora, in seguito a piogge abbondanti straripò distruggendo completamente la casa di uno spezzino situata tra il canale e Porta Biassa.

L’unico oggetto che si salvò era un dipinto, collocato su una tavoletta di legno, che rappresentava la Beatissima Vergine.

Certi di essere in presenza di un miracolo gli spezzini vollero edificare, in ricordo di quell’ avvenimento, una cappella dedicata alla Nostra Signora della Lagora, così chiamata perchè sorgeva sulle rive di quel canale in uno spiazzo circondato da ulivi, piu’ o meno dove si apre oggi Porta Sprugola in Arsenale.

Sulla facciata della chiesa era riportata la seguente iscrizione: “Questo Santuario è sorto per la devozione del popolo della Spezia” (settembre 1595).

Nel 1785 il piccolo Santuario modificò il suo originario aspetto, assumendo una conformazione più complessa.

Il titolo di N.S. della Lagora fu trasformato in quello di “N.S. della Neve” perché se ne celebrava la festa il 5 agosto, come nella Basilica romana di S.M.Maggiore.

Secondo la leggenda, confermata dal nostro Mazzini, tutti gli anni per il 5 agosto le piante di olivo, nei pressi della chiesetta, fiorivano durante la Messa cantata e i fiori bianchi cadevano simili a fiocchetti di neve, ricoprendo di uno strato bianco il terreno circostante.

L’ultima festa sulle rive della Lagora avvenne purtroppo il 5 agOsoto 1864, in quanto la “forza” distruttrice del nascente Arsenale ne prevedeva la distruzione.

L’immagine fu trasferita provvisoriamente nella Chiesa di S.Maria. Qui vi rimase fino alla costruzione della nuova Chiesa, la cui prima pietra fu posta nel 1880.

Fu uno spezzino, il Cavaliere Giuseppe Bruschi, a rendersi interprete del desiderio della cittadinanza, acquistando il terreno dove sarebbe sorta la nuova Chiesa donandolo a Don Bosco in quel tempo in visita alla città.

Su quell’area sarebbero sorti la prima casa salesiana e il ricostruito Santuario della Madonna della Neve.

La prima chiesa che venne costruita non aveva niente a che vedere con l’odierno Santuario, in quanto era un edificio modesto in cui la sacra icona vi venne ricondotta nel luglio del 1881.

Unico particolare degno di nota era la stupenda decorazione marmorea proveniente dall’antica chiesa che venne utilizzata per abbellire l’ingresso principale.

L’attuale santuario della Madonna della N.S. della Neve venne progettato dall’Architetto Ferrari D’Orsara. La costruzione venne portata a termine in tre anni e venne consacrata il 27 aprile 1901 diventando sede parrocchiale il 23 febbraio 1910.

La prodigiosa Immagine venne incoronata solennemente per autorità e nel nome del Papa Pio XII il 9 novembre 1952.

L’antica immagine si trova attualmente collocata in un trono marmoreo sopra l’altare maggiore.

beatissima_vergine

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